Il cammino dell’ingiustizia e il cammino della giustizia

Il cammino dell’ingiustizia e il cammino della giustizia█

Notizia locale a Lima, in Perù, nel settembre 2026:

I messaggi estorsivi inviati dalla banda criminale che si autodefinisce ‘Los Mexicanos’, attraverso una chat di gruppo per intimidire gli operatori dei trasporti, contenevano le seguenti minacce esplicite (1:03 – 1:18):

‘La sapete già, qui comandiamo noi, con tutto e l’autista dentro. Gli daremo fuoco, non li uccideremo più a colpi di pistola, adesso li farò a pezzi e li brucerò vivi dentro i loro veicoli. Qui comandiamo noi, i padroni della tratta.’

Questi messaggi furono inviati insieme a immagini del veicolo che avevano appena incendiato con la vittima al suo interno (0:54 – 1:03), confermando il livello di violenza utilizzato per esigere il pagamento di 40 soles alla settimana dagli autisti dei taxi collettivi (4:46 – 4:54).

I miei commenti e le mie risposte con @JoseGalindoMMXXVI e nel loro contesto, per una migliore comprensione, li leggerete qui in questo articolo sul mio blog intitolato: Qui vedrai come la fazione delle tenebre difende gli elementi del male con le armi delle tenebre (calunnie, frodi)… Lima, settembre 2026: Gli estorsori assassinano e bruciano un autista di taxi collettivo all’interno del suo veicolo sulla Panamericana Norte https://gabriels.work/2026/09/28/bandos/

‘Pensare che ci sia gente che vuole rispettare i loro ‘Diritti Umani’ di assassini che non meritano di conservarli….’

‘Cambiano i vertici nel regno della bandiera bianco-gialla, ma il discorso è lo stesso: La protezione della vita degli estorsori, degli assassini e di tutti coloro che uccidono, violentano, rapiscono o torturano ingiustamente.’

Papa Leone XIV ha ribadito che la pena di morte è inammissibile e viola la dignità umana.

Posizione di Papa Leone XIV

Dignità umana: Il pontefice ha affermato che la dignità di una persona non si perde, nemmeno dopo aver commesso reati gravi.

Diritto alla vita: Ha sostenuto che il diritto alla vita è il fondamento di tutti gli altri diritti umani.

Incompatibilità: Ha dichiarato che sostenere la pena capitale è incompatibile con la difesa della vita.

Lotta contro la criminalità: Ha chiesto di respingere la pena di morte e la tortura anche nei contesti del narcotraffico e della criminalità organizzata.

‘Papa Leone XIV ha ribadito che la Sacra Scrittura è ‘Parola di Dio in parole umane’, spiegando che Dio è l’autore principale, ma che gli autori biblici (agiografi) hanno utilizzato il linguaggio e il contesto del loro tempo, ispirati dallo Spirito Santo.’

‘Papa Leone XIV (e in precedenza Papa Francesco) ha ribadito che Dio ama tutti incondizionatamente e senza distinzioni, un messaggio centrale della fede cristiana.’

‘Papa Leone XIV non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche specifiche sull’autoflagellazione (la pratica di infliggersi danni fisici per scopi ascetici o penitenziali).’

Avete visto ciò che dice e ciò che non dice; ora vedrete ciò che dico io:

Le contraddizioni nei testi biblici dimostrano la coesistenza di spiriti moralmente opposti, il che mette in discussione il fatto che provengano da un’unica fonte: ‘lo Spirito Santo’. Da un lato, Proverbi 29:27 dichiara che il giusto odia l’ingiusto, mentre in 1 Pietro 3:18 viene presentato il giusto che dà la propria vita per amore degli ingiusti. Da un lato, Genesi 4:15 ci mostra Dio che protegge la vita di Caino, l’omicida, affinché nessuno lo uccida, mentre Numeri 35:33 stabilisce la pena di morte per chi commette un omicidio come quello commesso da Caino. Queste contraddizioni rivelano un amalgama di comandamenti incompatibili: alcuni esigono giustizia e retribuzione per proteggere l’innocente, mentre altri promuovono l’amore immeritato, il sacrificio del giusto per gli ingiusti e il perdono ingiustificato dei responsabili. E ancora più grave è il fatto che la Scrittura affermi che l’unico peccato imperdonabile è la bestemmia contro lo Spirito Santo; se Roma ha chiamato ‘Spirito Santo’ ciò che ha canonizzato, ai suoi occhi il criminale o il peggior stupratore viene perdonato, ma non coloro che rifiutano i suoi dogmi, anche se non sono criminali.

Se parla di tortura, perché non ferma le torture di coloro che credono che autoflagellarsi sia un atto approvato da Dio?

Secondo la stessa Bibbia che difende, le autoflagellazioni erano usanze dei nemici del profeta Elia:

1 Re 18:27 E avvenne a mezzogiorno che Elia si burlava di loro, dicendo: Gridate a gran voce, perché è un dio; forse sta meditando, oppure è occupato in qualche faccenda, o è in viaggio; forse dorme e bisogna svegliarlo. 28 Ed essi gridavano a gran voce e si tagliavano con coltelli e con lancette, secondo la loro usanza, finché il sangue colava su di loro.

Se parla di giustizia, perché non smette di dire ai nemici della giustizia che Dio li ama? Perché dice loro che l’amore di Dio è incondizionato e che ama tutti? Se l’amore di Dio fosse incondizionato, allora le Scritture che lo stesso Papa dice essere la sua parola indicherebbero una salvezza universale. Poiché Dio ha il potere di fare ciò che vuole, vorrebbe salvare tutti coloro che ama, e se amasse davvero tutti, allora assolutamente nessuno andrebbe perduto.

Salmi 135:6 Tutto ciò che il SIGNORE vuole, lo fa, nei cieli e sulla terra, nei mari e in tutti gli abissi.

Ma secondo le stesse Scritture che il Papa dice essere sacre, questo non accade.

Secondo quelle Scritture, Dio chiama suo popolo soltanto coloro che cercano la giustizia, cioè i giusti; pertanto Dio ama, sì, ma ama soltanto i giusti, non tutti:

Isaia 51:1 Ascoltatemi, voi che perseguite la giustizia, voi che cercate il SIGNORE. Guardate alla roccia da cui siete stati tagliati e alla cava da cui siete stati estratti.

La preghiera dei giusti a Dio è per la giustizia, e neppure lì vedo un amore universale:

Salmi 15:3 O SIGNORE, al mattino ascolterai la mia voce;

Al mattino mi presenterò davanti a te e aspetterò.

4 Poiché tu non sei un Dio che si compiace della malvagità;

Il malvagio non dimorerà presso di te.

5 Gli stolti non staranno davanti ai tuoi occhi;

Tu odi tutti quelli che commettono iniquità.

6 Distruggerai quelli che dicono menzogne;

Il SIGNORE aborrirà l’uomo sanguinario e ingannatore.

Salmi 14:5 Là furono presi da grande spavento,

Perché Dio è con la generazione dei giusti.

Osservate dunque la perdizione degli ingiusti secondo lo stesso testo che il Papa chiama ‘la parola di Dio’.

Se gli ingiusti vanno perduti, di quale dio si sta parlando, un dio che può salvare ma non salva coloro che ama? È evidente, dunque, che il Papa sta parlando di un dio che non esiste. Se il Papa è dove si trova, è perché conosce la Bibbia e i suoi testi. Non ignora forse volontariamente ciò che dice la Bibbia?

2 Pietro 3:5 Costoro ignorano volontariamente che anticamente i cieli esistevano per la parola di Dio, e che la terra sussisteva dall’acqua e in mezzo all’acqua; 6 per mezzo di queste cose il mondo di allora perì, sommerso dall’acqua; 7 mentre i cieli e la terra che esistono ora sono riservati dalla stessa parola, custoditi per il fuoco nel giorno del giudizio e della perdizione degli uomini empi.

Isaia 51:4 Prestami attenzione, popolo mio, e porgimi orecchio, nazione mia; perché da me uscirà la legge e la mia giustizia servirà da luce ai popoli. 5 La mia giustizia è vicina, la mia salvezza è uscita e le mie braccia giudicheranno i popoli; le isole spereranno in me e riporranno la loro fiducia nel mio braccio. 6 Alzate gli occhi verso i cieli e guardate in basso verso la terra; perché i cieli svaniranno come fumo e la terra invecchierà come un vestito, e allo stesso modo periranno i suoi abitanti; ma la mia salvezza sarà per sempre, la mia giustizia non verrà meno.

7 Ascoltatemi, voi che conoscete la giustizia, popolo nel cui cuore è la mia legge. Non temete il disprezzo degli uomini e non scoraggiatevi per i loro insulti. 8 Perché la tignola li divorerà come un vestito e il verme li divorerà come lana; ma la mia giustizia durerà in eterno e la mia salvezza per tutti i secoli.

Perché Dio, se accettiamo che Dio non si sbaglia mai, avrebbe decretato la pena di morte in Numeri 35:33 per poi mandare Gesù a negare la legge dell’occhio per occhio con la dottrina di porgere l’altra guancia? Qualcosa non quadra.

Gesù ha davvero negato quella legge, oppure è stata Roma a negare la legge dell’occhio per occhio, dente per dente e vita per vita, a causa di un conflitto di interessi, dal momento che era colpevole di aver tolto la vita a Gesù e ai santi? La narrazione della vittima che perdona il carnefice, presentata dal carnefice stesso, non è credibile, e risulta che i concili che decisero il contenuto della Bibbia erano sotto il potere romano.

Qui non vedrai un Gesù che dice: ‘Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno’, né un san Stefano che, secondo quanto racconta Atti 7, implora il perdono per coloro che lo lapidarono:

Apocalisse 6:9 Quando aprì il quinto sigillo, vidi sotto l’altare le anime di coloro che erano stati uccisi a causa della parola di Dio e della testimonianza che avevano resa. 10 E gridavano a gran voce, dicendo: Fino a quando, o Signore, santo e veritiero, non giudicherai e vendicherai il nostro sangue su coloro che abitano sulla terra?

Non si fa forse riferimento a questa profezia?

Dov’è il giusto che, per compiacere Dio, non si rallegra del male di nessuno? Questo non esiste se non nell’inventiva dell’impero che esigeva ginocchia piegate davanti alle statue e il ragionamento spento davanti ai suoi dogmi:

Salmi 58:9 Passino come la lumaca che si dissolve; come il nato morto che non vede il sole. 9 Prima che le vostre pentole sentano la fiamma dei rovi,

Così vivi, così furiosi, egli li porterà via con una tempesta.

10 Il giusto si rallegrerà quando vedrà la vendetta;

Laverà i suoi piedi nel sangue dell’empio.

11 Allora l’uomo dirà: Certamente c’è una ricompensa per il giusto;

Certamente c’è un Dio che giudica sulla terra.